
Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, ha inaugurato questa mattina a Bolzano il 79° Congresso Internazionale della Società Dante Alighieri «La lingua è il fondamento dell’identità dei popoli, ma è anche lo strumento principe del dialogo e della convivenza tra i popoli. È per me una gioia doppia portare il caloroso saluto del Governo della Repubblica, perché, in qualità di Vicepresidente della “Dante” - ho assistito in questi anni di Presidenza dell’Ambasciatore Bruno Bottai a una vera e propria rinascita di questa nobile, straordinaria associazione, di questa antica e benemerita istituzione culturale. Credetemi, non sono molte le istituzioni che negli ultimi anni hanno saputo riprogettarsi, ripensarsi, darsi nuovi obiettivi con entusiasmo e perseguirli efficacemente, anche in situazioni di crescenti ristrettezze economiche».
Con queste parole Gianni Letta, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha inaugurato questa mattina a Bolzano il 79° Congresso Internazionale della Società Dante Alighieri, in programma fino a domenica 27 settembre prossimo. «Le nuove generazioni hanno la necessità vitale, per il lavoro, per la conoscenza del mondo, per il loro stesso benessere, di partire nel mondo del lavoro e della ricerca da un bagaglio linguistico più ampio e più forte di quello delle generazioni passate - ha proseguito il Sottosegretario Letta -. L’Unione Europea è la costruzione istituzionale più innovativa del secolo scorso, ma non potrà svilupparsi, corrispondendo alle stesse aspettative che ha diffuso, senza una base autentica di cittadinanza. Non basta l’unione dei mercati, della moneta, della legislazione economica: è necessario un intreccio nei destini dei singoli e delle comunità, e questo è possibile soltanto partendo dalla conoscenza delle lingue. E il cuore della cittadinanza futura è la scuola, un settore in cui la “Dante Alighieri” ha saputo surrogare con il volontariato a tante difficoltà del sistema pubblico, soprattutto all’estero. Insegnare l’italiano ogni anno a 200 mila studenti in sedi sparse fino alla terra del Fuoco, a Nord in Svezia, Finlandia e Norvegia, a Est fino in Siberia e Cina, è un servizio eccezionale. La “Dante” ha fatto bene a puntare tutta la didattica sulla certificazione e a renderne sempre più rigorosa l’applicazione. La “Dante Alighieri” ha anche in corso di realizzazione una grande storia della lingua italiana, curata dal professor Luca Serianni e una grande lettura cinematografica della Divina Commedia da completare entro il 2011. Ha tutto il mio incoraggiamento. Sono queste le cose di cui l’Italia ha bisogno: di entusiasmo, di passione civile, di amore per la conoscenza, ma anche di fantasia e di modernità nella divulgazione della cultura».
LA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI PREMIA I GIOVANI AMBASCIATORI DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO
Di Admin (del 14/04/2009 @ 16:24:33, in Dalla Sede Centrale, linkato 598 volte)LA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI PREMIA I GIOVANI AMBASCIATORI DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO
L’Istituzione impegnata dal 1889 per la diffusione della nostra lingua e della nostra cultura all’estero ha deciso di premiare gli studenti di età compresa tra i 18 e i 26 anni che hanno ottenuto i migliori risultati nella sessione d’esame PLIDA del novembre 2008. Premio: una borsa di studio per seguire un corso presso i Comitati italiani della “Dante” gemellati con l’area di provenienza dello studente Un premio per i giovani ambasciatori della lingua italiana nel mondo. È l’iniziativa promossa dalla Presidenza Centrale della Società Dante Alighieri, Istituzione impegnata dal 1889 per la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo, che ha deciso di erogare, in via sperimentale, 30 borse di studio destinate agli studenti dei Comitati esteri di età compresa tra i 18 e i 26 anni, che hanno ottenuto i migliori risultati nella sessione del novembre 2008 dell’esame PLIDA, la Certificazione in lingua italiana rilasciata dalla “Dante”. Tre le aree prese in considerazione in questa fase iniziale: i Balcani, l’Europa Centrale e il Mediterraneo. L’idea di concedere un riconoscimento agli alunni più meritevoli è nata dal notevole incremento di iscritti alla Certificazione PLIDA, che conferma il ruolo veicolare della lingua italiana, idioma sempre più richiesto all’estero in ambito professionale, politico ed economico, oltre che sociale per un più agevole inserimento nel nostro Paese. La borsa di studio attribuita ai vincitori ha consentito e consentirà loro di frequentare in Italia un corso di lingua italiana presso i Comitati gemellati con le aree considerate: Firenze per l’area balcanica, Roma per il Centro-Europa e Siena per il Bacino mediterraneo. La Società Dante Alighieri opera, in base a una convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e con il plauso scientifico dell’Università “La Sapienza” di Roma, per la certificazione dell’italiano di qualità con un proprio certificato PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri), riconosciuto anche dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che attesta la competenza in italiano come lingua straniera secondo una scala di sei livelli rappresentativi di altrettante fasi del percorso di apprendimento della lingua che corrispondono a quelli stabiliti dal Consiglio d’Europa.
«CONSAPEVOLEZZA, FIDUCIA E UNA POLITICA DI SOSTEGNO: ECCO COME DIFFONDERE LA NOSTRA LINGUA»
Di Admin (del 30/03/2009 @ 16:18:22, in Dalla Sede Centrale, linkato 259 volte)«Le ragioni ideali, la consapevolezza linguistica e la fiducia nelle potenzialità e nell’importanza della propria lingua sono, accanto a una precisa e determinata politica di sostegno, i presupposti fondamentali per una sua migliore conoscenza e diffusione – ha affermato la prof.ssa Maraschio partendo da un’orazione in lode della lingua fiorentina pronunciata nel 1564, ma ancora profondamente attuale, da Leonardo Salviati, fondatore dell’Accademia della Crusca -. L’Italia è stata all’avanguardia in Europa per la riflessione linguistica. Non solo l’italiano nasce dalla poesia e dalla letteratura, ma sono stati proprio i poeti e gli scrittori quelli che prima di altri hanno stimolato la crescita di una consapevolezza linguistica. Oggi il quadro sembra essere cambiato e ci si trova di fronte a un concetto debole della propria lingua caratterizzato dall’insicurezza, dalla paura di fronte alle trasformazioni linguistiche in atto e da un senso di crisi e di decadenza. Questo è il primo, vero ostacolo da superare. In questa direzione sono impegnate l’Accademia della Crusca e la Società Dante Alighieri, seppure con mezzi e attraverso percorsi diversi».
La mattinata è proseguita con la Tavola Rotonda coordinata da Giuseppe Patota, Responsabile scientifico PLIDA, sul tema “Editoria e glottodidattica: strategie e progetto di rilancio dello studio della lingua italiana nel mondo”, e con la presentazione dell’accordo tra Società Dante Alighieri e Alma Edizioni, che prevede la realizzazione di una linea editoriale denominata “Alma-PLIDA” con la pubblicazione di testi didattici per l’apprendimento dell’italiano come lingua straniera: manuali, corsi di base, esercitazioni e materiali didattici, anche in versione multimediale. Sul sito ufficiale della Società Dante Alighieri www.ladante.it è possibile ascoltare integralmente la Lectio Magistralis di Nicoletta Maraschio, “L’italiano tra passato e futuro: un bene culturale da tutelare, valorizzare e diffondere”.
LA POESIA DI ALBERTO FRATTINI RIVIVE ALLA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Di Admin (del 27/03/2009 @ 14:21:55, in Dalla Sede Centrale, linkato 528 volte) Critico, poeta, professore universitario, persona di grande umanità e uomo di cultura in grado di coniugare la creatività della produzione poetica con la costante ricerca filologica e l'impegno accademico. Tutto questo è stato Alberto Frattini, personaggio di spicco della cultura italiana al quale la Società Dante Alighieri dedicherà un ricordo speciale lunedì 30 marzo prossimo a partire dalle ore 18 in Palazzo Firenze a Roma (piazza Firenze 27).
All'incontro-omaggio al poeta parteciperanno la moglie Lea, il figlio Franco, Ministro degli Affari Esteri, il critico letterario Walter Mauro e Riccardo Scrivano, docente di Letteratura italiana presso l'Università di Roma Tor Vergata e amico di Alberto Frattini. Nel corso dell'evento la poetessa e scrittrice Elena Clementelli leggerà alcuni brani tratti dalle opere di Frattini.
ITALIANO: LINGUA D'EUROPA, LINGUA DEL MONDO
Di Admin (del 10/02/2009 @ 07:26:38, in Dalla Sede Centrale, linkato 221 volte)| RAI, TG2 | |
| RADIORAI2, "IL RUGGITO DEL CONIGLIO" |

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